Alcune prestazioni pensionistiche (come l'integrazione al trattamento minimo, l'importo delle pensioni di invalidità e di reversibilità) ed assistenziali (come l'assegno e le maggiorazioni sociali, gli assegni familiari, ) sono erogate sulla base di requisiti che prevedono il rispetto di determinati limiti reddituali.
L'INPS (oltre all'INPDAP, all'ENPALS e all'IPOST), deve procedere annualmente alla verifica delle situazioni reddituali dei pensionati incidenti sulla misura o sul diritto alle prestazioni pensionistiche e provvedere, entro l'anno successivo, al recupero di quanto eventualmente pagato in eccedenza.
Anche per quest'anno, gli Enti pensionistici invieranno ai pensionati interessati una richiesta per la verifica reddituale.
I documenti da esibire sono i seguenti:
• Ultima dichiarazione dei redditi presentata (
Mod. 730, UNICO) oppure, se non tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi, l'ultimo
Modello CUD proprio e dei componenti del nucleo familiare evidenziati nel
Modello RED;
• Pensioni estere ed eventuali altri documenti che attestino i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (prestazioni coordinate e continuative, lavoro a preogetto);
• Nel caso in cui non sia stata presentata la denuncia dei redditi ma si è comunque titolari di redditi di natura immobiliare (terreni e/o fabbricati), dovranno essere documentati i valori catastali di detti immobili;
• La documentazione relativa da redditi di capitale, la documentazione relativa a interessi bancari, postali, Bot CCT , o altri titoli di stato, proventi di quote di investimento.
Il CAF provvederà
GRATUITAMENTE
• Ad acquisire le dichiarazioni reddituali rese dai titolari delle prestazioni oggetto della richiesta RED;
• A redigere e far sottoscrivere al pensionato il mod. RED, consegnandone una copia, altra copia sarà conservata dal CAF per un periodo di dieci anni;
• A trasmettere telematicamente i dati reddituali agli Istituti previdenziali.
Scarica il Modello
RED